Namų Statyba

CONSIGLI EDILI · NAMSTATYBA.LT

Microcemento su vecchie piastrelle: quando il supporto è idoneo e cosa controllare?

Quando è adatto il microcemento sulle piastrelle? Una lista pratica per controllare supporto, umidità, fughe e raccordi della doccia, con i segnali che indicano la necessità di riparazioni preliminari.

Richiedere un preventivo

Descrivete i lavori e allegate il progetto, i disegni o le foto. Vi contatteremo in merito alla vostra richiesta.

Caricamento del modulo di richiesta. Se il modulo non compare, chiamate +370 640 28114.

Microcemento per il bagno e la zona doccia
Illustrazione di una finitura in microcemento.

Il microcemento sulle piastrelle può essere una soluzione adatta per il rinnovo, se le vecchie piastrelle sono ben aderenti e l’intero supporto è stabile e adeguatamente preparato. Tuttavia, una nuova finitura non risolve i problemi di piastrelle distaccate, crepe soggette a movimento o umidità. La prima domanda, quindi, non dovrebbe essere «quale colore scegliere?», ma «è possibile mantenere in sicurezza il rivestimento esistente?»

Dopo la valutazione del supporto sono possibili tre soluzioni: applicare il rivestimento dopo la normale preparazione, effettuare prima le riparazioni oppure svolgere ulteriori indagini. I criteri riportati di seguito aiutano a prepararsi al sopralluogo, ma non sostituiscono la valutazione del supporto sul posto.

Quando si possono mantenere le vecchie piastrelle?

Si può valutare di mantenere le piastrelle quando non si muovono, non sono distaccate dal supporto e sulla superficie non sono stati riscontrati problemi irrisolti di umidità o movimento della struttura. Deve inoltre essere possibile eliminare le sostanze che compromettono l’adesione e preparare una superficie piana.

Nelle raccomandazioni di Topciment per la preparazione del supporto vengono evidenziate stabilità, pulizia e planarità. Questo significa che anche piastrelle apparentemente in buono stato non sono automaticamente un supporto idoneo: conta ciò che accade sotto di esse.

SituazioneDecisione preliminareCosa è necessario chiarire
Piastrelle salde, senza danni visibili o segni di umiditàSi può valutare l’applicazione dopo la preparazioneAdesione, planarità e requisiti del sistema scelto
Alcune piastrelle sono distaccate e le fughe sono deteriorateOccorre prima effettuare le riparazioniLa causa del danno e la sua reale estensione
Le crepe attraversano più piastrelle o ricompaiono dopo la riparazioneÈ necessaria un’ulteriore valutazioneSe il supporto si muove o se sono danneggiati soltanto gli strati di finitura
Sono presenti perdite, macchie di umidità o l’impermeabilizzazione della doccia non è notaL’idoneità non è ancora confermataLa fonte dell’umidità, lo stato dell’impermeabilizzazione e le soluzioni per i raccordi

Cosa controllare prima di applicare il microcemento?

L’adesione delle piastrelle e la stabilità del supporto

Durante il sopralluogo si cercano piastrelle che si muovono, bordi distaccati, fughe deteriorate e punti sospetti. Una verifica mediante battitura può aiutare a individuarli, ma un suono diverso, da solo, non basta per una conclusione definitiva. I punti sospetti devono essere segnati e valutati insieme agli altri indizi; se necessario, potrebbe occorrere rimuovere localmente il rivestimento.

Se il danno è isolato, può bastare una riparazione locale. Se i punti deboli sono numerosi o legati a un deterioramento generale del supporto, sostituire solo alcune piastrelle non risolverà il problema. L’entità della rimozione si determina in base alle condizioni, non secondo una regola prestabilita.

Le crepe e la funzione dei giunti

Annotate dove si trovano le crepe, se attraversano più piastrelle e se sono già state riparate. Una crepa ricorrente può indicare un movimento del supporto non risolto. L’armatura può ridurre il rischio di crepe, ma non è un modo per rendere idoneo qualsiasi supporto soggetto a movimento.

Le fughe tra le piastrelle e i giunti di dilatazione non sono la stessa cosa. Le normali fughe tra le piastrelle vengono preparate secondo i requisiti del sistema scelto. I giunti di dilatazione non possono essere semplicemente riempiti e nascosti sotto una finitura continua: la soluzione adottata deve essere compatibile con i movimenti del supporto e con la documentazione del sistema.

Umidità, pulizia e planarità

Macchie di umidità, perdite precedenti o fughe che si scuriscono continuamente richiedono controlli più approfonditi. Una superficie visibilmente asciutta non conferma che sotto le piastrelle non vi sia umidità. Il metodo di misurazione e i limiti ammissibili si scelgono in base al tipo di supporto e al sistema utilizzato, quindi non esiste un’unica percentuale universale valida per tutti gli interventi.

Grassi, residui di detergenti, vecchi rivestimenti e altre sostanze che compromettono l’adesione devono essere rimossi. Avvallamenti, dislivelli tra le piastrelle e incavi delle fughe devono essere corretti prima degli strati decorativi. Una finitura sottile in microcemento non sostituisce la regolarizzazione del supporto.

Perché il bagno e la doccia devono essere valutati separatamente?

Una parete asciutta, il pavimento del bagno e la zona doccia direttamente esposta all’acqua hanno condizioni d’uso diverse. Nella doccia è necessario valutare non solo il rivestimento superficiale, ma anche l’impermeabilizzazione, le pendenze, lo scarico, gli angoli e i passaggi delle tubazioni.

Il nome del materiale «microcemento» non conferma di per sé la tenuta all’acqua dell’intero rivestimento. Ad esempio, il produttore di Festfloor GO! associa la resistenza all’acqua alla vernice protettiva e, per le zone esposte direttamente e costantemente all’acqua, raccomanda l’impermeabilizzazione preventiva del supporto. I requisiti di altri sistemi possono essere diversi.

Se non si conosce la composizione della vecchia impermeabilizzazione, non la si può considerare idonea soltanto perché finora non sono state osservate perdite. Occorre decidere come verificare la soluzione esistente e come garantire la continuità del nuovo sistema in corrispondenza dei raccordi. Gli strati aggiuntivi non devono inoltre compromettere il deflusso dell’acqua.

Controllate le quote e i raccordi

Si valuta lo spessore totale previsto degli strati aggiuntivi: riparazioni, livellamento, primer, strati di base e decorativi e protezione. Il solo spessore dello strato di microcemento non indica la quota finale del pavimento.

  • Le porte potranno aprirsi liberamente?
  • Come cambieranno la soglia e il raccordo con il pavimento adiacente?
  • È possibile raccordare correttamente lo scarico al sistema scelto?
  • Sarà mantenuto il necessario deflusso dell’acqua?
  • Come saranno rifiniti i bordi in corrispondenza delle pareti e degli altri rivestimenti?

Lista di controllo prima della consulenza

Per ogni punto indicate «verificato», «da riparare» oppure «non noto». Accanto ai punti verificati annotate il risultato e il metodo di controllo. «Non noto» non conferma che il supporto sia idoneo.

Punto di controlloCosa annotareStato
Stabilità delle piastrellePosizione ed estensione dei punti mobili e sospettiVerificato / da riparare / non noto
CrepePosizione, ricorrenza, riparazioni precedentiVerificato / da riparare / non noto
UmiditàStorico delle perdite, metodo di misurazione e risultatiVerificato / da riparare / non noto
Pulizia e planaritàContaminanti, incavi delle fughe, dislivelliVerificato / da riparare / non noto
Zona docciaInformazioni sull’impermeabilizzazione, scarico, angoli, passaggi delle tubazioniVerificato / da riparare / non noto
Quote e raccordiPorte, soglie, rivestimenti adiacentiVerificato / da riparare / non noto
Sistema di finituraProdotti previsti e loro compatibilitàVerificato / da riparare / non noto

Quando rivolgersi a un progettista?

È opportuno rivolgersi a un progettista quando le crepe possono essere legate a movimenti strutturali, si osserva una flessione del supporto oppure la riparazione richiede modifiche alle soluzioni strutturali. Il solo primer scelto dall’impresa che esegue le finiture non risolve questi problemi.

La valutazione di un progettista o di uno specialista del settore può essere necessaria anche quando si modificano le pendenze della doccia, la posizione dello scarico, il deflusso dell’acqua o raccordi complessi di impermeabilizzazione. Una singola piastrella danneggiata non implica di per sé la necessità di una progettazione, ma una causa del danno non chiara deve essere individuata prima di coprirlo.

Quali informazioni fornire per stimare il costo?

Preparate la misura della superficie, la destinazione d’uso del locale e foto d’insieme e delle zone danneggiate. Indicate se è presente un riscaldamento a pavimento, se si sono verificate perdite e quali riparazioni sono state effettuate in precedenza. Le foto aiutano a preparare la valutazione, ma non confermano lo stato degli strati nascosti.

Il costo dipende non solo dalla superficie, ma anche dalla riparazione del supporto, dal livellamento, dal sistema scelto e dalla complessità dei raccordi. Namų Statyba offre servizi a Vilnius e nel distretto di Vilnius; il costo viene valutato in base al progetto specifico e all’entità dei lavori. Le informazioni sul servizio sono disponibili nella pagina lavori di finitura in microcemento a Vilnius.

Il criterio principale per decidere: conviene mantenere le vecchie piastrelle soltanto dopo aver valutato l’idoneità delle piastrelle stesse e del supporto sottostante. Se restano dubbi su movimenti, umidità o tenuta all’acqua della doccia, si risolve prima la causa e solo dopo si sceglie la finitura.

Prezzi dei lavori edili e di finitura – preventivo personalizzato in base allo stato del supporto e all’entità dei lavori.

EN ▾